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domenica, 20 agosto 2006

Facciata in trachite

La Barbagia ha il cuore di granito, duro e lucente, dove il nero si alterna a striature chiare quasi saline per cristallinità. Nel sassarese domina il biancore del tufo, nel Montiferru e nel Barigadu la trachite e il basalto generano facciate rosse o nero opaco, severo. Verrebbe da dire che ogni pietra somiglia al popolo che la usa.

Dunque in cosa somigliamo all'arenaria, noi cabraresi? Troppo fragile per farci le case sul serio, è però molto bella per ornare, anche in facciate come questa, squadrata e minimalista, che cerca di combinare i disegni tradizionali con un rigore tutto moderno. E' una pietra buona per le apparenze, estremamente scenografica. Interpretazioni come questa la abbinano al ferro battuto, accostamento a mio avviso non molto felice. Il taglio sin troppo regolare dei fregi sugli architravi è una curiosa imitazione del decoro ornamentale tradizionale, una specie di parentesi graffa orizzontale.

Facciata in trachite nel centro storico

Postato da: Grienne a 04:34 | link | commenti
bed and breakfast, cabras, casa campidanese, arenaria, basalto


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