Un viaggio fotografico in uno dei posti più selvaggi d'Italia.

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giovedì, 06 luglio 2006

fenicotteri rosa

La foto in alto non è mia. Le seguenti sì.

I fenicotteri rosa non sono una particolarità di Cabras, nonostante gli abitanti ne siano in gran parte convinti. In realtà in Sardegna il fenicottero rosa sverna in almeno cinque località (Cabras, Santa Giusta, Putzu Idu, Posada e Molentargius) e nidifica sicuramente almeno in due, nessuna delle quali è lo stagno di Cabras.

Non è nemmeno il posto in cui si vedono meglio; è molto raro trovarli vicino alla riva, evento invece pressochè costante a Molentargius, lungo tutto il lato destro della trafficatissima strada che collega Cagliari a Pula. I fenicotteri cagliaritani non hanno paura di niente nonostante le macchine e i mezzi pesanti li sfiorino a tutte le ore del giorno; i nostri invece sono guardinghi anche nella solitudine del Sinis, non tollerano la minima confidenza.

La colorazione rosa dicono sia dovuta alla dieta, costituita da un certo gamberetto rosato. In realtà la spiegazione mi convince solo in parte, perchè questi fenicotteri - a differenza di quelli della Florida - non sono uniformente rosa, ma solo sotto le ali e nelle zampe. Se fosse vero che la cosa dipende dalla dieta, perchè non sono tutti rosa? E il nero a quale parte della dieta è attribuibile?

Un'altra cosa che non mi convince è il nome antico che viene attribuito in sardo ai fenicotteri. Parrebbe essere "gent'arrubia", gente rossa. A Cabras però mi risulta che siano sempre stati chiamati "mangonis", nome molto meno poetico, diventato - per estensione del senso - sinonimo generico di creatura dalle lunghe estremità, anche quando si tratta di umani.

fenicotteri

In passato erano cacciati, ma non venivano mangiati.
In qualche casa può capitare di vederne qualcuno impagliato ornare lugubremente il salotto buono, sempre per lo stesso ragionamento fatto a proposito di Su Tingiosu, ovvero che le cose belle sono tali specialmente quando sono di mia proprietà.

Se si ha la fortuna di scorgerli a pochi metri dalla riva è sempre prudente accostarsi molto lentamente, senza movimenti bruschi, e mai in nessun caso lanciare sassi o altri oggetti verso lo stagno con la speranza di suscitare un volo da fotografare. Infatti il fenicottero ha necessità di un minimo di rincorsa per spiccare il volo. Ma se viene spaventato si raggruppa con i compagni in maniera convulsa e disordinata, rischiando fratture ai fragilissimi arti inferiori.

La morte di un fenicottero ferito è uno spettacolo che non fa parte del corso naturale delle cose.

fenicotteri al tramonto

Queste foto, scattate all'orario di luce peggiore, sono un poco riuscito tentativo di riprenderli senza che se ne accorgano. Illusa più che mai: mi hanno fiutata da centinaia di metri, muovendosi furtivi verso il centro della laguna.

 

Postato da: Grienne a 04:10 | link | commenti (4)
stagno, cabras, fenicotteri


Commenti
#1   11 Luglio 2006 - 07:02
 
creature belle, difficili da afferrar ecome tali ancora più belle, Un saluto dopo la chiacchierata di ierisera.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente macinzia

#2   11 Luglio 2006 - 14:47
 
Non può non tornarmi in mente la stupefazione che mi assaliva sulla jeep di papà quando correvamo sul tramonto rosa di piume vicino cagliari.Avevo cinque anni....
utente anonimo

#3   02 Agosto 2006 - 23:47
 
a 70 anni per la prima volta sono arrivato in Sardegna , non quella dei rotocalchi e sto cercando di esprimere i senimenti e le piccole esperienze che i quasi 1500 km percorsi lungo le coste e nelle varie barbagia mi hanno donato.
Cercavo su Google di rinfrescare i ricordi di quel poco di sinis che avevo visto e son capitato qui per accorgermi che non avevo visto niente. Fra poco tornerò e poi probabilmente di nuovo e mi saranno di grande aiuto le parole e le immagini che ritrovo qui. Grazie.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bkrema

#4   25 Febbraio 2007 - 14:27
 
bene, ho trascinato lo scorso anno, marito figli e amici alla ricerca dei fenicotteri a Cabras, e non li ho trovati, ora so dove andare a cercarli.
Per il rosa... a Milano Porta Venezia in una villa ci sono un gran numero di fenicootteri rosa...che gli daranno da mangiare aragosta?
Grazie per l'ottimo blog
anerella
utente anonimo

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