

Anghelu
Bed&Breakfast da Paolo
Bed&Breakfast da Rosa
Dream A Lot
El Giramundo
il mio sito ufficiale
La mia casa editrice
Su Bardaneri

area marina protetta
arenaria
basalto
bed and breakfast
cabras
capanne
capo san marco
casa campidanese
cormorani
fenicotteri
is arutas
janas
macchia mediterranea
mari ermi
muggini
oristano
palme nane
peschiera pontis
quarzo
ricci di mare
rosmarino
saline
san giovanni
sardegna
sinis
stagno
su tingiosu
tharros
trachite
*loading* visite
Tornando giù dal Capo, la Torre che prima si vedeva sullo stesso piano dello sguardo adesso torna alla sua prospettiva naturale, giganteggiando la spiaggia e anche te che ci passeggi.
Questa foto l'ho scattata al tramonto di un giorno d'estate.
La sabbia finissima reca le tracce dei mille piedi che l'hanno calpestata, ma l'indomani mattina sarà nuovamente seta in grani, pronta a farsi ancora imprimere.
La sabbia mi da il senso delle proporzioni.
Mi illude con una malleabilità disprezzabile, fintamente sottomessa si lascia tracciare.
Ma quel segno così effimero sembra dirti che dopottutto non c'è nulla di così importante da meritare di durare più del tempo necessario a cancellarsi.
Hai passato la più bella giornata della tua vita qui? Il giorno peggiore? Il primo bacio? L'addio non previsto?
Bene.
Domani la sabbia non se ne ricorderà.
In un mondo in cui tutti spendono fortune in botulino per sembrare eterni, in cui si sbandiera l'aspettativa di vita come una conquista da portare sempre più avanti, la sabbia sembra dire che i cinque anni in più che vivrai o i dieci in meno che dimostrerai sono un compromesso da poveri.
Non è l'istante che ti regala l'eternità.
E' la consapevolezza che ne hai.
Senza quella consapevolezza, hai solo del tempo in più per essere effimero.
Come le orme sulla sabbia.
