Un viaggio fotografico in uno dei posti più selvaggi d'Italia.

Michela

Blogger: Grienne
Sei corpi e sette anime.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

I commenti alle foto

utente anonimo in La foto in alto non ...

I mesi scorsi

oggi
agosto 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Grazie delle

*loading* visite

giovedì, 02 marzo 2006

Cabras per me è più affascinante persino dei suoi incantevoli dintorni. Ha la seduzione del borgo marinaro fermo a cento anni fa, quel genere di paesaggio che vai a cercare con gli occhi proprio perchè non è mai cambiato.
A Cabras ne sono cambiate di cose in trent'anni. Ma la riva dello stagno è sempre il posto magico dove giocavo da bambina.

Se cammini sulla riva dello stagno ti rendi conto che la sabbia che i tuoi piedi calpestano è fatta di mille frammenti di conchiglia.

Un cimitero di madreperla sotto le scarpe.

Dicono sia lo stagno più grande d'Europa, con le sue 2000 are di estensione. Non ho mai misurato e non mi importa, non so perchè la gente deve sempre descrivere le cose con i numeri per poter dire di conoscerle. Quanto pesi, quanti anni hai, quanto sei alto.

Lo stagno è una cosa viva, descriverlo in numeri è un affronto alla sua anima profonda. Ha un canale a mare che i cabraresi chiamano "lo scolmatore",  perchè un tempo serviva a farne defluire le acque che debordavano. Adesso impedisce allo stagno di morire, come una flebo costante.

La sua natura salmastra, meticcia, è un incontro tra due mondi d'acqua totalmente diversi, il mare e l'acqua chiusa. Per questo, se davvero questo posto ha un'anima, è quella di un bastardo. E' un ecosistema senza uguali. Ci crescono specie che mai in uno stagno normale potrebbero campare. Per esempio i muggini, variante locale del pessimo cefalo dell'adriatico, che qui diventano un pesce pregiato, dalle caratteristiche del tutto originali.
Il Comune lo ha scelto per simbolo. Qui lo si chiama "pisci e'iscatta", pesce squamoso.

Come se gli altri non avessero le squame.

 

Postato da: Grienne a 14:55 | link | commenti
stagno, area marina protetta, cabras, sinis, muggini


Commenti